Le Fondazioni A2A
1 Dicembre 2023

Illuminazione pubblica straordinaria del Duomo di Milano

Anni Trenta
Illuminazione pubblica straordinaria del Duomo di Milano

Antonio Paoletti – © Archivio storico fotografico FAEM

Nella tradizione celebrativa milanese la luce è stata più volte assunta come simbolo del progresso sociale, scientifico ed economico, diventando dall’Ottocento ai giorni nostri protagonista indiscussa di grandi manifestazioni pubbliche. I luoghi simbolo della città, come piazza del Duomo o il Castello Sforzesco, si trasformarono progressivamente in un palcoscenico notturno contrassegnato da luci, prima a gas e poi elettriche, associando nell’immaginario collettivo tradizione e modernità.

A partire dal 1910, anno dell’istituzione di AEM, l’illuminazione pubblica di Milano passò rapidamente nel giro di trent’anni dalle prime 630 lampade ad arco alle 11.696 del 1925, con la sostituzione completa con lampade a incandescenza, fino alle 23.500 del 1941, arrivando anche nelle nuove zone in pieno sviluppo urbanistico. Già nel 1920 gli utenti AEM erano diventati quasi centomila, sia privati, sia comunali.

In questi primi anni, all’interno dell’Archivio storico fotografico AEM, sono numerosi i servizi riguardanti proprio l’illuminazione del Duomo di Milano, spesso in occasione di grandi manifestazioni pubbliche o per anniversari importanti, tradizione poi ereditata dal Gruppo A2A come nel 2010 in occasione delle manifestazioni per il centenario di AEM.

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