Il suono invisibile
Concerto immersivo
Martedì 8 settembre 2026, ore 19.00
Auditorium Fondazione AEM – Piazza Po, 3 – Milano
Giunge alla sua ottava edizione quello che è diventato per i milanesi l’appuntamento fisso più atteso al rientro dalle vacanze estive. Dopo il successo dell’esperienza degli scorsi anni, torna il BAM Back to the City Concert: non un semplice concerto, ma un percorso che si snoda nei giorni precedenti e che accompagna persone di tutte le età, anche fuori dai confini fisici del parco, alla comprensione e all’apprezzamento della musica classica.
Ad anticipare il tradizionale BAM Back to the City Concert, che si terrà alla Biblioteca degli Alberi giovedì 10 settembre alle ore 20 con l’ensemble Spira mirabilis che eseguirà una selezione orchestrale tratta da La bella addormentata di Čajkovskij, dal 6 settembre prenderà avvio un percorso musicale di avvicinamento attraverso le tappe in diversi quartieri milanesi, pensate per accogliere diverse tipologie di fragilità con un programma inclusivo per disabilità motorie, cognitive e sensoriali. Il percorso porta la musica fuori dai confini del parco e si compone di incontri di guida all’ascolto, laboratori e performance con musicisti e artisti. Il progetto è costruito insieme ad associazioni, fondazioni e realtà sociali impegnate nell’inclusione e nell’accessibilità, tra cui Dynamo Camp, Fedora e L’abilità Onlus, con l’obiettivo di raggiungere comunità diverse della città, spesso lontane dai circuiti culturali tradizionali.

Martedì 8 settembre, alle ore 19.00, in Fondazione AEM si terrà un concerto immersivo nell’ambito della collaborazione tra BAM e l’Associazione Nazionale Subvedenti, che introdurrà la serata con un breve intervento dedicato alla sensibilizzazione sull’ipovisione e alla diffusione di una cultura dell’inclusione fondata sulla consapevolezza. Attraverso il racconto del caleidoscopio di percezioni che caratterizza questa condizione, il pubblico sarà invitato a cambiare punto di vista e a sperimentare cosa significhi vivere tra luci e ombre. Un invito a lasciarsi guidare dalla musica “in penombra”, riscoprendo il valore dell’ascolto come esperienza condivisa, immersiva ed emotiva.
Il concerto di Sara Calvanelli (fisarmonica, voce, live electronics) e Virginia Sutera (violino) è pensato come un’esperienza al buio senza interruzioni, dove il pubblico è invitato a chiudere gli occhi o indossare mascherine oscuranti. Il percorso si articola in una sequenza di “quadri sonori” ispirati ai temi de La bella addormentata di Čajkovskij riletti in chiave contemporanea: l’amore e la danza, il sonno e la morte, la magia e la trasformazione. Questi elementi diventano il punto di partenza per una narrazione sonora che attraversa linguaggi diversi, dalla musica classica al folk, dal jazz alla contemporanea, fino all’elettronica. Nel buio, la percezione si amplifica: il suono si fa spazio, corpo, esperienza. L’ascolto diventa profondo e coinvolgente, capace di evocare immagini interiori e di attivare memorie emotive: un invito ad attraversare la musica non solo come ascolto, ma come esperienza sensibile e immersiva.
Per assicurare una esperienza ottimale, a concerto iniziato non sarà possibile l’accesso in sala.