Le Fondazioni A2A
22 Settembre 2023

10 anni dalla scomparsa di Gabriele Basilico

13 ottobre 2023 – 7 gennaio 2024

10 anni dalla scomparsa di Gabriele Basilico
Documentario “Basilico. L’infinito è là in fondo”
e mostra “Gabriele Basilico. Le mie città”

Fondazione AEM, Piazza Po 3 – Milano

A dieci anni dalla scomparsa di Gabriele Basilico (1944-2013), è prossimo a essere presentato al grande pubblico: “Basilico – L’infinito è là in fondo”, primo documentario dedicato al grande fotografo milanese. Il lungometraggio, diretto da Stefano Santamato e prodotto da The Blink Fish con il contributo di Fondazione AEM, coglie l’occasione della ricorrenza per sondare l’eredità visiva lasciata dal maestro alla contemporaneità. Grazie al coinvolgimento di cinque giovani fotografi e alla partecipazione di voci autorevoli della cultura italiana e internazionale, il documentario tratteggia un profilo inedito di Gabriele Basilico e permette di avvicinarne tanto l’opera quanto la persona.

In concomitanza, Milano ricorda il maestro con un’ampia mostra, Gabriele Basilico. Le mie città, che si articola in due sedi espositive – Palazzo Reale e Triennale Milano – e rappresenta il primo grande omaggio che la città, in cui Basilico è nato e ha vissuto, rivolge al fotografo e a quel suo sguardo cosmopolita, capace appunto di ascoltare il cuore di tutte le città.

L’esposizione propone complessivamente oltre 500 opere, partendo dall’attraversamento di Milano, in Triennale, per guardare e arrivare al Mondo, a Palazzo Reale. In particolare, in Triennale, dove la curatela è affidata a Giovanna Calvenzi e Matteo Balduzzi, viene esposta un’ampia selezione di immagini di Milano e delle sue periferie, tra le quali le opere realizzate da Basilico per il progetto sulla città di notte commissionato da AEM nel 1989 e pubblicato nel volume “Le invenzioni dello sguardo”.

Le 13 serie esposte, che occupano lo spazio della Galleria di Triennale in un allestimento ideato e realizzato da Francesco Librizzi Studio, ripercorrono la carriera di Basilico dagli esordi, inevitabilmente immersi nel clima del reportage sociale, fino agli ultimi e più spettacolari lavori, in una traiettoria che descrive per frammenti la trasformazione di Milano.

Un percorso che include il racconto delle periferie milanesi degli anni Settanta, la celebre inchiesta dedicata alle fabbriche (“Milano Ritratti di Fabbriche”, 1978-1980), l’indagine sulle architetture del modernismo milanese (1985), il progetto sulla città di notte realizzato per AEM (1989), i lavori per la costruzione del quartiere Porta Nuova (dal 2004 al 2012), il restauro del tetto del Duomo (2012). Vengono inoltre esposti tre nuclei di opere conservate presso il Museo di Fotografia Contemporanea, che ha contribuito alla curatela scientifica della mostra in Triennale, e che provengono dai progetti “Archivio dello spazio” (Sesto San Giovanni, 1992-1993), “Milano senza confini” (1998) e “Paesaggio prossimo” (2006-2007). Saranno inoltre presenti in mostra due video con materiali d’archivio e contenuti inediti.

INFORMAZIONI UTILI

Per informazioni: fondazioneaem@a2a.it

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